
La mattinata prosegue in ribasso alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8062,01 punti, in flessione dello 0,39% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,37% a 8807,43 punti. Il mercato appare tranquillo, in attesa di conoscere gli ultimi orientamenti della Banca centrale europea. Non sono previste decisioni sui tassi, ma come sempre verranno attentamente ascoltate le parole del presidente Mario Draghi. Buone nuove sono giunte dagli Stati Uniti, dove il duello televisivo fra i candidati alla presidenza americana Donald Trump e Hillary Clinton appare essere stato perso dal primo. Per gli investitori Trump è considerato un fattore che può portare a turbolenze. Sul fronte interno pesa negativamente sul listino Nestlé (-0,74%), che ha deluso le aspettative riguardo alla crescita organica nei primi nove mesi. Sotto i riflettori è anche Roche (-0,21%), pure dopo i trimestrali. Volatile si è mostrata di Actelion (-2,56%), che dopo aver aperto in progressione del 2% ha perso terreno, nonostante le cifre rallegranti riguardo al periodo gennaio-settembre e al miglioramento delle prospettive per l'insieme dell'esercizio. Sempre in ambito farmaceutico si è mossa poco Novartis (-0,20%). Male orientati sono i bancari UBS (-0,74%), Credit Suisse (-0,44%) e Julius Bär (0,77%). In contro tendenza sono invece gli assicuratori Zurich (+0,62%), Swiss Life (+0,35%) e Swiss Re (+0,06%). In ordine sparso si presentano i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,14%), Adecco (invariata), Geberit (-0,37%) e LafargeHolcim (+0,47%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,10%) appare un po' più tonica di Richemont (-0,45%), nel giorno in cui è stato comunicato un ulteriore arretramento dell'export orologiero. Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Sulzer (-0,25%), Temenos (-1,74%), Inficon (+0,92%) e GAM (+0,55%)
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