
La mattinata prosegue in ribasso alla borsa svizzera, che conferma così la tendenza negativa delle ultime sedute: alle 11.45 l'indice dei valori guida SMI segnava 8171,85 punti (-0,41% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,45% a 7921,44 punti. Il mercato rimane influenzato dai timori di una escalation della situazione in Crimea. A fare le spese della mancata propensione al rischio mostrata dagli investitori sono in particolare i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (-0,64%), Adecco (-1,57%), Geberit (-1,68%) e Holcim (+1,84%). Nel segmento del lusso Swatch (-1,26%) e Richemont (-1,98%) soffrono per i dubbi che si stanno facendo largo riguardo alla tenuta della congiuntura cinese. Non è giornata nemmeno per i bancari UBS (-0,98%) e Credit Suisse (-1,32%). Per quanto concerne i pesi massimi difensivi Roche (+0,47) rimbalza dopo le perdite di ieri e appare così più tonica di Nestlé (-0,08%) e Novartis (-0,70%). Nel mercato allargato sotto pressione è Gurit (-5,37%) dopo i risultati del 2013. Hanno informato sull'andamento degli affari anche Mobilezone (+2,63%) e Compagnie Financière Tradition (1,08%).
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