
Mattinata in ribasso per la Borsa svizzera, che soffre per le perdite subite dai suoi titoli difensivi e bancari: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8475,90 punti (-0,36% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,29% a 8102,58 punti. Il quadro generale è di attesa, con gli investitori che danno prova di prudenza, in attesa di segnali più chiari sullo stato della congiuntura mondiale e sul futuro della politica economica. Interessante potrebbe essere a questo proposito il discorso che la presidente della Federal Reserve Janet Yellen terrà domani davanti al senato americano. Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Holcim (+0,50%), che ha presentato i conti annuali, e su Credit Suisse (-2,30%), messa sotto pressione da un rapporto del senato Usa sull'attività della banca nel favorire l'evasione fiscale. Oggi il CEO Brady Dougan dovrà deporre davanti a una commissione del senato. In difficoltà appare anche UBS (-1,41%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,84%) e Zurich (-1,12%). Meglio orientati risultano i titoli più sensibili alla congiuntura come ABB (+0,13%), Adecco (+0,40%) e Geberit (+0,18%). Vendite sono per contro segnalate, nel settore del lusso, su Swatch (-0,42%) e Richemont (-0,45%). Fortemente in calo ieri, Transocean (+1,58%) oggi rimbalza. Stanno frenando il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,15%), Novartis (-0,20%) e Roche (-0,37%). Nel mercato allargato balzo di Swiss Life (+4,84%), forte di un esercizio 2013 migliore del previsto, e buon andamento anche per Weatherford (+2,54%) nonostante un quarto trimestre non entusiasmante. Hanno pure informato sull'andamento degli affari EFG International (-6,54%) ed Evolva (-1,39%).
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