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Economia
Borsa svizzera: mattinata in ribasso
Redazione
13 anni fa

La mattinata prosegue in ribasso alla Borsa svizzera: alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 7787,05 punti (-0,98% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,99% a 7218,14 punti. Sul mercato pesano gli ultimi sviluppi della situazione a Cipro: sono riemerse le inquietudini relative alla tenuta dell'Eurozona, passate negli ultimi mesi in secondo piano grazie a un ottimismo più marcato sulla congiuntura mondiale. La crescita dell'incertezza è testimoniata anche dal rafforzamento del franco nei confronti dell'euro, tornato a tratti sotto 1,22. Dell'accresciuta tensione sul fronte del debito soffrono soprattutto i bancari UBS (-2,39%), Credit Suisse (-2,83%) e Julius Bär (-1,81%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,86%) e Zurich (-1,53). Arretramenti più o meno marcati sono segnalati anche dai titoli maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (-1,28%), Adecco (-0,28%), Geberit (-1,16%) e Holcim (-0,64%). Non è giornata nemmeno nel segmento del lusso, con Swatch (-1,26%) e Richemont (-1,69%). I vertici di Transocean (-1,55%) hanno respinto la proposta di un dividendo più consistente avanzata da un grande azionista. Nella corrente generale si muovono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,36%), Novartis (-0,23%) e Roche (-0,74%). Nel mercato allargato balzo di Mikron (+5,77%), che ha pubblicato un risultato 2012 al di là delle previsioni. Bene anche Metall Zug (+2,53%), che verserà un dividendo straordinario, e Tornos (+0,50%, tornata peraltro nelle cifre rosse. Von Roll (-4,21%) soffre invece per conti inferiori alle attese. ATS

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