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Economia
Borsa svizzera: mattinata in rialzo, SMI torna sopra 8000 punti
Redazione
13 anni fa

La mattinata prosegue in rialzo per la borsa svizzera, sulla scia del sollievo provocato su tutti i mercati dall'approccio morbido scelto dalla Federal Reserve americana per ridurre i suoi programmi di stimolo dell'economia: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8005,93 (+1,58% rispetto a ieri), tornando così a respirare l'aria di quota 8000, mentre il listino globale SPI era in progressione dell'1,48% a 7646,50 punti. Stando agli analisti l'attuale ritmo del tapering (taglio da 85 a 75 miliardi di dollari degli acquisti mensili da parte della Fed) era già stato "digerito" dai corsi azionari. Inoltre l'intervento della banca centrale viene visto come un segnale chiaro di un ritorno alla crescita della principale economia del pianeta. Qualche indicazione in più in questo senso è attesa nel pomeriggio, con la pubblicazione di alcuni dati macroeconomici americani. Sul fronte interno la SECO ha confermato la previsione di crescita del 2014 (+2,3%) e proposto la prima stima per l'anno successivo (+2,7%). Per quanto riguarda i singoli titoli bene orientati sono i bancari UBS (+1,48%), Credit Suisse (+2,42%) e Julius Bär (+1,45%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+1,51%) e Zurich (+1,49%). Acquisti sono segnalati anche sui valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+2,02%), Adecco (+1,50%), Geberit (+2,19%) e Holcim (+0,93%). Nel segmento del lusso Richemont (+0,94%) è meno toccata di Swatch (-0,09%) dalla contrazione dell'export orologiero. Contribuiscono al buon andamento del listino i pesi massimi Nestlé (+0,63%), Novartis (+2,26%) e Roche (+2,07%).

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