Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: mattinata in rialzo grazie a riforma fiscale Usa
Redazione
9 anni fa

La mattinata si conferma in chiaro rialzo alla borsa svizzera: poco prima delle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9352,59 punti, in progressione dello 0,84% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,85% a 10'708,06 punti. I passi avanti fatti dalla riforma fiscale americana - approvata sabato dal Senato - rinfocolano le speranze riguardo a una nuova spinta congiunturale, non solo negli Stati Uniti. "L'effetto positivo dovrebbe vedersi anche da noi", afferma un operatore. Ulteriori impulsi potrebbero arrivare con la diffusione, nel pomeriggio, di alcuni dati macroeconomici americani. In questo ambito la giornata cruciale sarà però venerdì, quando verrà pubblicato il rapporto ufficiale del governo Usa sul mercato del lavoro. Ad approfittare della prospettiva di sgravi fiscali negli Usa - che dovrebbero andare a beneficio di persone agiate - sono soprattutto i bancari bancari UBS (+1,36%), Credit Suisse (+2,35%) e Julius Bär (+1,40%) come pure gli assicurativi Zurich (+1,43%), Swiss Life (+1,62%) e - in misura minore - Swiss Re (+0,71%). Due raccomandazioni di Deutsche Bank stanno stimolando rispettivamente Givaudan (+1,13%) e soprattutto ABB (+2,37%). Bene orientati sono pure altri valori particolarmente sensibili ai cicli economici come Adecco (+1,23%), Geberit (+1,16%), LafargeHolcim (+0,66%) - il presidente del consiglio di amministrazione Beat Hess ha parlato di errori inaccettabili di Lafarge in Siria - e Sika (+1,06%). Nel segmento del lusso marciano invece sul posto sia Swatch (+0,08%) che Richemont (+0,18%). La seduta si presenta giocoforza un po' meno ispirata per valori più difensivi come Novartis (+0,54%), Roche (+0,16%) e Lonza (+0,47%). Nestlé (+0,90%) rimane sorvegliata speciale, dopo voci che la danno interessata a un importante comparto di Merck. Nel mercato allargato gli occhi sono puntati su Idorsia (+1,62%), che ha annunciato una cooperazione con Janssen (filiale di Johnson & Johnson) e l'incasso di 230 milioni di dollari; in apertura il titolo è arrivato a guadagnare il 5%. AMS (+6,58%) approfitta di un giudizio positivo di Barclays. In evidenza sono anche Tornos (+7,69), Starrag (+4,18%) e Schaffner (+4,23%).

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata