
La Borsa svizzera continua ad operare al rialzo, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna un progressione dell'1.47% a 4796.42 punti, mentre il listino complessivo SPI si attesta a quota 4027.6, in progresso del 2.01%. Tutte le blue chip sono di segno positivo, ad eccezione di Roche, che arretra del 3.52% a 145.2 franchi. Il titolo è però negoziato da oggi senza la cedola che dà diritto al dividendo (di 5 franchi). Il gruppo farmaceutico ha peraltro indicato di aver acquisito - per 15 milioni di euro - il controllo totale del laboratorio tedesco Innovatis, uno dei leader mondiali nelle soluzioni automatizzate per l'analisi cellulare. Stamane UBS ha annunciato un ricambio all'interno del consiglio di amministrazione, con la partenza in particolare di Ernesto Bertarelli. Faranno il loro ingresso nell'organo di vigilanza Michel Demaré, direttore delle finanze di ABB, Ann Godbehere, ex responsabile delle finanze di Northern Rock e di Swiss Re, e Axel Lehmann, responsabile dei rischi presso Zurich Financial Services. La notizia è stata accolta positivamente dai mercati, con il titolo UBS in ascesa del 9,17% a 11.79 franchi. Sensibili rialzi anche per Credit Suisse (+4.58% a 31.94 franchi), Julius Bär (+4.20% a 27.78 franchi), nonché per Zurich Financial (+3.58% a 153.50 franchi). Ieri il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha detto in un'intervista televisiva che la recessione "finirà probabilmente entro l'anno". Bernanke ha espresso un cauto ottimismo: "Abbiamo un piano. Ci stiamo lavorando. Penso che riusciremo a stabilizzare la situazione e che vedremo la fine della recessione probabilmente entro la fine dell'anno". Tra i "pesi massimi" Novartis è in ascesa del 2.38% a 42.96 franchi e Nestlé dello 0.81% a 37.54 franchi. ATS
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