
La mattinata si conferma in rialzo alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9055,67 punti, in progressione dello 0,31% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,36% a 10'343,71 punti. Gli investitori guardano con attenzione alla Federal Reserve, che martedì e mercoledì terrà una cruciale riunione per determinare la politica monetaria. Non è attesa una decisione sui tassi, ma potrebbe essere annunciata una riduzione del bilancio dell'istituto, ampliatosi a dismisura in seguito agli interventi per far fronte alla crisi finanziaria. Secondo gli analisti la Fed sta però preparando adeguatamente i mercati, usando il guanto di velluto, e non è quindi da attendersi una brusca reazione dettata dalla paura. Si fronte interno non sfigurano i bancari UBS (+0,50%), Credit Suisse (+0,40%) e Julius Bär (+1,00%). Nello stesso comparto finanziario positivi sono pure gli assicurativi Zurich (+0,38%), Swiss Re (+0,29%) - il CEO Christian Mumenthaler ha detto di credere in aumento dei prezzi nel settore della riassicurazione - e Swiss Life (+0,81%). Bene orientati sono anche i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,55%), Adecco (+0,48%), Geberit (+1,16%), LafargeHolcim (+0,34%) e Sika (+1,19%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,04%) si fa preferire a Richemont (+0,69%). Marciano sul posto Novartis (+0,06%) e Roche (invariata), mentre maggiore dinamismo è offerto dal terzo peso massimo difensivo Nestlé (+0,49%). Nel mercato allargato Valora (+2,85%) ha annunciato l'acquisizione della catena tedesca BackWerk. Burkhalter (-3,33%) e BVZ (+4,00%) hanno presentato i risultati semestrali.
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