
Mattinata in crescita per la Borsa svizzera: alle 11.20 circa l'indice principale SMI avanza dello 0,41% a 9'132.65 punti, quello allargato SPI dello 0,28% a 10'416.03 punti. Ieri sera la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha annunciato di aver deciso di mettere fine al quantitative easing, lasciando aperta la porta a un nuovo rialzo dei tassi di interesse entro la fine dell'anno. Tali indicazioni spingono soprattutto i bancari: Credit Suisse sale del 2,46%, UBS dell'1,60%, mentre Julius Bär segna un +0,71%. Bene anche gli assicurativi, con Swiss Re in progressione dello 0,95%, Swiss Life dello 0,90% e Zurich dello 0,66%. Contrastati i titoli maggiormente esposti alle variazioni congiunturali, con ABB in rialzo dello 0,38%, Adecco dello 0,27% e Sika dello 0,21%, mentre LafargeHolcim è invariata e Geberit cede lo 0,15%. Nel lusso Swatch sale dello 0,39% mentre Richemont è invariata; oggi si è appreso che in agosto le esportazioni orologiere sono progredite per il quarto mese consecutivo. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé, che terrà la settimana prossima la sua giornata degli investitori, perde lo 0,37%, mentre Novartis cresce dello 0,42% e Roche dello 0,81%.
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