
La mattinata prosegue positiva alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8925,00 punti, in progressione dello 0,46% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,45% a 10'177,74 punti. Diversi investitori sembrano voler approfittare dei cali delle ultime sedute per tornare sul mercato. Resta però da vedere se il recupero sarà duraturo, considerate le incognite sul fronte politico e su quello monetario. A quest'ultimo proposito naturalmente gli sguardi sono già rivolti a Jackson Hole, dove nei prossimi giorni si terrà la tradizionale riunione dei banchieri centrali. Sul fronte interno continua intanto la stagione dei risultati semestrali, che interessa però attualmente solo il mercato allargato. Fra le blue chip sorvegliate speciali sono oggi Swatch (+0,11%) e Richemont (+1,03%), sulla scia della pubblicazione degli ultimi dati sull'export orologiero. Bene orientati sono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,69%), Adecco (+0,57%), LafargeHolcim (+0,78%), Geberit (+0,38%) e Sika (+0,67%). Fra i bancari Credit Suisse (+0,49%) si fa preferire a Julius Bär (+0,09%) e a UBS (-0,43%). Nello stesso comparto finanziario tutti positivi sono gli assicurativi Zurich (+0,17%), Swiss Life (+0,03%) e Swiss Re (+0,51%). Trascinano il listino Novartis (+0,63%) e Roche (+0,83%), mentre meno dinamico appare il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,12%). Come detto è comunque il mercato allargato ad offrire gli spunti migliori per i commenti degli analisti. Hanno informato sull'andamento degli affari Orior (+5,07%), VP Bank (+1,90%), Bossard (+2,46%)., Banca cantonale di Lucerna (+0,92), Schlatter (-1,81%) e Huber+Suhner (-6,94%).
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