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Economia
Borsa svizzera: mattinata in rialzo
Redazione
9 anni fa

Dopo cinque sedute consecutive in ribasso torna a splendere il sole sulla borsa svizzera: alle 11.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8840,35 punti, su dello 0,29% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,44% a 10'088,25 punti. La rinnovata propensione al rischio mostrata dalle piazze europee - che seguono su questo cammino i mercati asiatici e Wall Street - è legata alla nuova percezione della crisi nordcoreana: è stato accolto con favore il fatto che finora sia stato possibile evitare un'escalation. Impulsi importanti potrebbero arrivare sul fronte congiunturale, con la pubblicazione di dati macro in Germania e negli Usa. È inoltre prevista la diffusione della seconda stima sul prodotto interno lordo americano nel secondo trimestre. Per quanto riguarda i singoli titoli sono in ripresa, rispetto alle scorse sedute, i bancari UBS (+0,83%), Credit Suisse (+0,79%) e Julius Bär (+0,66%). Accenti diversi vengono mostrati dagli assicurativi Zurich (+0,07%), Swiss Life (+1,28%) e Swiss Re (+0,18%): il settore è chiamato a digerire le conseguenze dell'uragano Harvey che ha flagellato Houston e dintorni. Bene orientati sono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,46%), Adecco (+1,10%), Geberit (+0,23%), Sika (+0,15%) e LafargeHolcim (+0,45%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,85%) si fa preferire a Richemont (+0,24%). Non particolarmente dinamici sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,25%), Novartis (+0,19%) e Roche (+0,37%). Nel mercato allargato va segnalata Bâloise (+2,67%), che ha stupito in bene con le cifre del primo semestre e che nelle prime battute è arrivata a guadagnare il 6%. Hanno informato sulla prima parte dell'anno anche Goldbach (+7,56%), Intershop (+0,89) e Molecular Partners (-0,71%). Evolva (+2,38%) ha presentato un programma di risparmio che comporterà la soppressione di circa 80 posti di lavoro.

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