
Dopo un avvio poco deciso la borsa svizzera si è orientata al rialzo: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7934,57 punti, in progressione dello 0,26% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,25% a 8662,47 punti. Gli operatori si mostrano prudenti, in attesa dell'audizione davanti al Congresso americano della presidente della Federal Reserve Janet Yellen, che terrà il suo primo discorso dopo le elezioni presidenziali. Dagli Usa giungeranno nel pomeriggio anche diversi dati congiunturali. Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Zurich (+2,51%), dopo l'annuncio di un programma di risparmi e la prospettiva del mantenimento di un dividendo attraente. Bene orientati sono anche gli altri due assicurativi, Swiss Life (+0,70%) e Swiss Re (+0,70%). In contro tendenza si muovono invece i bancari UBS (-0,13%) e Credit Suisse (-1,39%), meno tonici di Julius Bär (+0,96%) che approfitta della pubblicazione delle informazioni sui fondi in gestione. Fra i valori più sensibili ai cicli economici svettano Adecco (+0,91%) e Geberit (+0,80%), che sopravanzano ABB (+0,10%) e ) e LafargeHolcim (+0,28%). Nel segmento del lusso Swatch (+2,25%) appare ancora più ispirata di Richemont (+1,00%). Meno dinamici si presentano i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,14%), Novartis (+0,28%) e Roche (-0,09%).
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