
La settimana sta cominciando bene per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7982,44 punti, in progressione dell'1,51% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,50% a 8311,73 punti. Il mercato sembra quindi intenzionato a tornare a respirare l'aria degli 8000 punti SMI, una zona abbandonata due settimane or sono. Il mercato è sostenuto dall'aumento del prezzo del petrolio, che allontana soprattutto il timore di fallimenti di diverse aziende americane del settore. In Svizzera a beneficiarne è naturalmente Transocean (+3,26%). Bene orientati sono anche i titoli particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (+1,24%), Adecco (+1,97%) - che approfitta di dati macro positivi relativi all'importante mercato francese - e LafargeHolcim (+1,63%). Bene orientati sono anche i bancari UBS (+2,57%), Credit Suisse (+1,91%) e Julius Bär (+1,049%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+2,24%) - che informerà domani sull'andamento degli affari - e Zurich (+2,07%). Sostengono con forza il listino Novartis (+1,91%) e Roche (+1,92%), mentre un po' meno tonico appare il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,78%), Nel mercato allargato l'attenzione è puntata su EFG International (-4,03%), che ha annunciato l'acquisizione di BSI e ha pubblicato i conti 2015.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

