
Dopo un'apertura timida la borsa svizzera sta guadagnando vigore: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 7751,13 punti (+0,55% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,54% a 7195,95 punti. L'atmosfera generale è positiva: i massimi registrati a Wall Street stanno spingendo diversi investitori a saltare sul treno in corsa, hanno spiegato gli operatori alla Reuters. Non manca però anche una certa dose di prudenza, in attesa di conoscere l'ultimo rapporto sul mercato del lavoro negli Usa, che sarà pubblicato nel pomeriggio. Sulla base degli ultimi dati sull'impiego resi noti negli scorsi giorni vi è però la speranza in una sorpresa positiva. Per quanto riguarda i singoli titoli UBS (+2,02%) e Credit Suisse (+2,60%) sono favoriti dall'esito positivo degli stress test che hanno interessato le banche americane. Si muovono bene anche gli assicurativi Swiss Re (+0,78%) e Zurich (+0,42%). In progressione risultano pure i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,55%), Adecco (+0,36%) e Holcim (+0,20%), nonché - nel segmento del lusso - Swatch (+1,03%) e Richemont (+0,45%). Fra i pesi massimi difensivi bene orientata è Novartis (+0,92%), mentre faticano a ingranare Nestlé (+0,07%) e Roche (-0,05%). Nel mercato allargato balzo di Schmolz + Bickenbach (+7,69%), che ha negoziato nuovi crediti con le banche. Hanno informato sull'andamento degli affari Coltene (+13,48%), che ha largamente superato le attese, Publigroup (+2,30%), che ha presentato un risultato operativo migliore di quanto temuto, e Starrag (-1,49%), penalizzata dalle prospettive di crescita giudicate insoddisfacenti dagli analisti. Gategroup (+4,44%) reagisce positivamente al rinnovo di un contratto pluriennale con Iberia. ATS
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