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Economia
Borsa svizzera: mattinata in rialzo
Redazione
14 anni fa

Dopo quattro sedute in ribasso, peraltro limitato, la borsa svizzera ha ripreso oggi il cammino della crescita: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 6921,23 punti (+0,35% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,40% a 6371,71 punti. Su tutti i mercati domina un certo ottimismo, favorito dalle speranze di una prossima soluzione del problema del bilancio negli Usa, dopo l'intervento del presidente Barack Obama. Gli operatori si aspettano che continui l'accelerazione di fine anno che la settimana scorsa aveva portato l'SMI a superare i 7000 punti. Il principale fattore che contribuisce all'aumento dei corsi rimane la carenza di alternative valide alle azioni. Molti investitori sono inoltre sottodotati in termini di titoli in grado di generare dividendi. I corsi dei singoli valori potrebbero inoltre essere influenzati dalla scadenza, venerdì, di diversi derivati Eurex: in quest'ottica non è escluso un incremento dei volumi di contrattazione. Per quanto riguarda i singoli titoli in chiaro rialzo sono i bancari UBS (+1,87%), Credit Suisse (+1,29%) e Julius Bär (+0,97%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,61%) e Zurich (+0,54%). Bene orientati sono pure i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,43%), Adecco (+0,99%) e soprattutto Holcim (+1,30%), che approfitta di una raccomandazione di JPMorgan. Meno tonico appare il segmento del lusso, con Swatch (-0,13%) e Richemont (+0,14%). Scarco interesse suscitano oggi i pesi massimi difensivi Nestlé (invariata), Novartis (-0,09%) e Roche (+0,22%). Nel mercato allargato le multe inflitte dalla commissione della concorrenza hanno avuto un impatto limitato su Kühne+Nagel (+0,55%) e Panalpina (+0,87%). Von Roll (invariata) e Hochdorf (-1,16%) hanno annunciato cambiamenti ai vertici. Schmolz+Bickenbach (-1,91%) soffre per un abbassamento di rating da parte di S&P. ATS

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