
La mattinata prosegue al rialzo alla Borsa svizzera, che si muove ai massimi da due anni: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 6893,42 punti (+0,60% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,56% a 6341,17 punti. L'ottimismo è alimentato dalle speranze di una prossima soluzione del problema del bilancio americano e da una ripresa congiunturale in Asia. Nuovi impulsi sono attesi dalla seduta della Banca centrale europea nonché, nel pomeriggio, dagli ultimi dati americani sulla disoccupazione. L'SMI ha segnato un nuovo massimo dall'aprile 2010, toccando quota 6904,42 punti. Per quanto riguarda i singoli titoli, il miglioramento delle previsioni sull'andamento economico mondiale stimola valori ciclici come ABB (+1,09%), Adecco (+1,65%), Holcim (+0,86%), nonché la sempre volatile Transocean (+1,17%). In evidenza è anche il segmento del lusso, con Swatch (+1,79%) e Richemont (+1,25%). Nel comparto assicurativo Swiss Re (+1,06%) sta recuperando almeno in parte le perdite subite ieri e appare più tonica di Zurich (+0,46%). Ben orientati sono pure i bancari UBS (+1,15%) e Credit Suisse (+1,23%). Un po' meno dinamici risultano i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,17%), Novartis (+0,52%) e Roche (+0,55%). Nel mercato allargato Alpiq (-4,93%), le cui negoziazioni sono state sospese in apertura, ha annunciato un rafforzamento della ristrutturazione in atto, non escludendo un aumento di capitale. Schaffner (-0,26%) ha presentato i conti annuali, mentre Orascom (+0,40%) ha informato sull'andamento dopo nove mesi. ATS
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