
La mattinata prosegue positiva alla borsa svizzera: alle 11.45 l'indice dei valori guida SMI segnava 6711,11 punti (+0,44% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,40% a 6175,97 punti. Vista la scarsità di notizie aziendali gli operatori puntano gli occhi sugli indicatori macroeconomici e sugli aspetti politici globali. Al centro dell'attenzione figura ancora una volta la Grecia, dopo l'intesa fra Eurogruppo e Fondo monetario internazionale per ridurre il debito ellenico. Sul fronte interno si muove bene Credit Suisse (+1,55%): secondo notizie di stampa l'istituto intende cancellare 100 posti di lavoro nell'investment banking inglese. Inolte JPMorgan ha rivisto nettamente al rialzo il suo obiettivo di corso. UBS (-0,41%) è per contro orientata al ribasso, come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,14%) e Zurich (-0,09%). Per quanto riguarda i titoli maggiormente legati alla congiuntura ABB (+0,57%) ha annunciato una commessa importante in Cina e appare più tonica di Holcim (-0,16%). Si muove bene la sempre volatile Transocean (+1,42%). Tutti in positivo sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,42%), Novartis (+0,80%) e Roche (+0,06%). Nel mercato allargato si sono azzerati gli iniziali guadagni di Swiss Life (-0,08%), che ieri aveva perso il 4%. OC Oerlikon (+4,30%) ha annunciato la conclusione della vendita del comparto solare. Infranor (non ancora scambiata) ha lanciato un avvertimento su utili e fatturato. ATS
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