
Dopo il robusto rialzo di ieri, peraltro inferiore a quello messo a segno in Europa e negli USA, la Borsa svizzera è in progressione stamane. Alle 11.20 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 5853,91 punti, in aumento dello 0,53%. L'indice allargato SPI è a quota 5315,51 (+0,35%). Ieri i mercati sono stati spinti dal pacchetto di misure decise dai paesi dell'euro per lottare contro la crisi del debito. Si sono aggiunti dati aziendali e congiunturali favorevoli negli USA e in Giappone, hanno osservato gli operatori. Credit Suisse, che ieri aveva messo a segno una progressione dell'11%, guadagna l'1,66%, mentre USB sale dell'1,51%. Julius Bär è invece al di sotto della parità (-0,66%). Contrastati i due titoli guida assicurativi, con Swiss Re che perde lo 0,16% e Zurich Financial che avanza dello 0,43%. Positiva anche oggi la performance dei titoli più legati all'andamento della congiuntura. ABB è in aumento dello 0,63%, Adecco del 2,05% e Holcim dello 0,69%. Continua il buon momento anche per i titoli del lusso, con Swatch Group in crescita dell'1,92% e Richemont dell'1,26%. Come ieri si muovono sotto la media Novartis, in lieve calo (-0,02%), e Nestlé, che sale dello 0,29%. Più sostenuta la crescita di Roche (+0,91%). Lonza, che stamane ha parlato di una robusta performance operativa nel terzo trimestre, senza fornire cifre, è in rialzo marginale (+0,16%). La domanda è a buoni livelli, ma il gruppo chimico basilese deve lottare contro l'apprezzamento del franco. Newron - che stamane ha annunciato il fallimento delle trattative per il suo rilevamento da parte della finlandese Biotie - perde il 7,40%. ATS
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