
Aperta in positivo la Borsa svizzera ha continuato a muoversi al di sopra della linea di demarcazione per tutta la mattinata. Poco dopo le 11:30 l'indice dei valori guida SMI, che in seguito alla decisione di giovedì scorso della BNS di abbandonare la soglia minima di cambio franco/euro aveva perso oltre il 14%, guadagnava il 3,32% a 8'161.88 punti e quello allargato SPI avanzava del 3,15% a 8'050.00 punti. La settimana è carica di tensione per la riunione della Bce - giovedì - sul "quantitative easing" (programma di acquisto di obbligazioni statali) e per il voto greco di domenica prossima. Intanto oggi Wall Street resta chiusa per il Martin Luther King Day. Sul listino principale solo Cs Group è in calo (-0,21%). Julius Bär, che oggi ha annunciato di non aver subito perdite in seguito all'abolizione del tasso di cambio fisso franco/euro, guadagna il 5,45%, e UBS il 3,98%. Bene anche gli assicurativi con Zurich (+4,07%) che fa meglio di Swiss Re (+1,93%). Quanto ai pesi massimi difensivi Nestlé cresce del 3,63%, Novartis del 4,35% e Roche del 2,95%. Tra i titoli più sensibili alla congiuntura, i migliori guadagni vengono segnati da Geberit (+4,31%), seguito da Adecco (+3,88%). Holcim e ABB avanzano rispettivamente del 2,41% e dell'1,54%.
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