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Economia
Borsa svizzera: mattinata in negativo
Redazione
17 anni fa

Mattinata negativa per la Borsa svizzera, che come le altre piazze europee ha risentito della debolezza dei mercati asiatici innescata dal Pil giapponese sotto le attese e dai dubbi sulle crisi in Dubai e Grecia: l'indice principale dei titoli guida SMI si attesta poco prima di mezzogiorno a 6377.72 punti, con una flessione dello 0,34%, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,35% a quota 5485.48. Tra le blue chip il calo più consistente viene fatto segnare da Zurich Financial, che cede l'1,40% a 218,0 franchi. Di segno negativo anche UBS (-1,0% a 15,86 franchi), Credit Suisse (-0,29% a 51,45 franchi) e Julius Bär (-0,24% a 32,88 franchi). Tra i titoli di maggior peso, Nestlé perde lo 0,10% (a 48,77 franchi), Novartis lo 0,09% (a 56,60 franchi) e Roche lo 0,24% (a 167,70 franchi). Proprio oggi è stato annunciato che Novartis dovrebbe presentare entro fine anno una richiesta di omologazione per due medicinali oncologici - il Tasigna e lo Zometa - negli Stati Uniti e nell'Unione europea. Al centro dell'attenzione degli analisti anche oggi vi è OC Oerlikon, che ieri ha presentato un piano di risanamento, male accolto dai mercati. Ieri l'azione aveva chiuso con un ribasso di oltre il 27% e stamane registra un calo del 17,44%. ATS

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