
Dopo un'apertura in negativo, la Borsa svizzera ha continuato a muoversi al di sotto della linea di demarcazione per tutta la mattinata. Verso le 11.30 l'indice dei valori SMI cedeva lo 0,23% a 8'614,75 punti e quello allargato SPI lo 0,02% a 10'357,66 punti. Sul fronte macroeconomico, la crescita dell'attività dei servizi nell'Eurozona a maggio rallenta, risentendo dell'indebolimento del settore in Francia e soprattutto in Germania. L'indice Pmi composito si attesta a 54,1, punti il livello più basso da 18 mesi. Sul listino principale, Givaudan (-1,61%) registra il maggior calo dopo una raccomandazione negativa di Goldman Sachs formulata a causa dell'evoluzione dei prezzi delle materie prime e del rallentamento della crescita. Altro titolo particolarmente sotto pressione appare Roche, che registra una flessione dell'1,14%. Gli altri due pesi massimi difensivi Nestlé e Novartis cedono rispettivamente lo 0,11% e lo 0,08%. Tutti in negativo i titoli assicurativi: Swiss Life perde lo 0,37%, Zurich lo 0,20% e Swiss Re lo 0,09%Tra i bancari unico in positivo è Credit Suisse (+0,29%). UBS scende dello 0,55% e Julius Bär dello 0,27%.
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