
Mattinata in lieve ribasso per la borsa svizzera: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 6615,63 punti (-0,17% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,18% a 6102,07 punti. Il rimbalzo tecnico da molti atteso dopo le consistenti perdite di ieri non c'è stato: regna la prudenza. Tutti i mercati europei appaiono influenzati da una serie di risultati aziendali deludenti, cui si sono aggiunti anche oggi dati congiunturali poco promettenti: uno su tutti, l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche, che in settembre è sceso a fronte delle attese che lo davano in rialzo. La propensione al rischio è scarsa, anche in attesa della decisione sui tassi che sarà resa nota stasera dalla Federal Reserve americana. Sul fronte interno si aspettano i trimestrali di ABB, Credit Suisse e Novartis, che saranno pubblicati domani e che potrebbero avere un impatto importante sui corsi. Nel settore farmaceutico vendite sono segnalate su Actelion (-0,90%), che ha reso noto dati clinici positivi riguardo al suo preparato Macitentan: stando agli specialisti sono scattati i realizzi di guadagno su un titolo che nelle scorse giornate era fortemente salito. Poco mossa appare Novartis (-0,09%), mentre più in difficoltà è Roche (-0,66%), su cui pende la spada di Damocle di una sanzione miliardaria in relazione a un'inchiesta avviata dall'agenzia europea dei medicinali Ema. Assolutamente fermo è un altro peso massimo difensivo, Nestlé (invariata). Fra i bancari buono risulta l'andamento di UBS (+1,24%), mentre sotto pressione è Credit Suisse (-1,26%): gli investitori temono sorprese negative dalla giornata di domani. Hanno il segno meno anche gli assicurativi Swiss Re (-0,30%) e Zurich (-0,47%), così come i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (-0,45%), Adecco (-0,06%) e Holcim (-0,71%). Swisscom (+0,74%) è invece fra i valori più tonici, nel giorno in cui il concorrente Sunrise annuncia una ristrutturazione. Nel mercato allargato ha informato ieri sera sull'andamento degli affari Temenos (+2,15%). ATS
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