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Economia
Borsa svizzera: mattinata in flessione
Redazione
17 anni fa

Mattinata debole alla Borsa svizzera, trascinata al ribasso dalla chiusura negativa di ieri a Wall Street e di stamane in Asia. Alle 11.25 l'indice SMI dei valori guida segnava 6152,81 punti, in calo dell'1,64%. L'indice complessivo SPI era a quota 5316,77 (-1,56%). Sui mercati ieri avevano pesato dati congiunturali americani inferiori alle attese. In particolare l'indice Ism manifatturiero in settembre ha segnato un calo a 52,6 da 52,9 del mese precedente. Le previsioni erano per un rialzo a quota 54. Gli investitori si mostrano prudenti, in attesa del rapporto sul mercato del lavoro Usa, che sarà pubblicato nel pomeriggio, ha indicato un broker. Dal fronte aziendale non sono giunti impulsi. Tutte le blue chip sono in discesa. Fra i bancari, l'UBS scende del 2,77%, il Credit Suisse del 2,96%. La Julius Bär, che da ieri è negoziata senza la GAM Holding, scorporata e quotata separatamente, perde l'1,98%. La stessa GAM (gestione per clientela istituzionale) è in calo del 3,42%. Fra gli assicurartivi, Swiss Re è in flessione del 2,74%, Swiss Life dell'1,92% e Zurich Financial dello 0,94%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé (-1,36%) e Novartis (-1,16%) lasciano sul terreno oltre l'1%. La Roche arretra dello 0,84%. Holcim è in discesa del 2,26%. Il gigante del cemento aveva indicato ieri di avere concluso l'acquisizione della Cemex Australia. ATS

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