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Economia
Borsa svizzera: mattinata in flessione
Redazione
9 anni fa

Dopo un'apertura in calo ed essere poi passata al di sopra della linea di demarcazione la Borsa svizzera è tornata a muoversi in territorio negativo per tutto il resto della mattinata. Poco dopo le 11.00 l'indice dei valori guida SMI cedeva lo 0,25% a 8'941,39 punti e quello allargato SPI lo 0,18% a 10'209,69 punti. Nel suo intervento di questa mattina a Lindau, in Germania, il presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi ha difeso il Quantitative easing: "Ampie ricerche empiriche hanno affermato il successo di queste politiche nel supportare l'economia e l'inflazione, sia nell'Eurozona, sia negli Usa", ha dichiarato. Sul listino principale, tra i pochi titoli in positivo vi sono soprattutto quelli ciclici: ABB cresce dello 0,18%, Adecco dello 0,14% e LafargeHolcim dello 0,17%. In progressione anche l'assicurativo Swiss Re (+0,28%), mentre Swiss Life e Zurich Insurance cedono rispettivamente lo 0,52% e lo 0,03%. Swisscom, che è stata denunciata penalmente dalla Fondazione per la protezione dei consumatori per aver fatturato per anni spese di roaming che l'organizzazione considera in realtà inesistenti, perde lo 0,21%. Tutti di segno meno i pesi massimi difensivi con Nestlé in perdita dello 0,06%, Novartis dello 0,62% e Roche dello 0,45%. Tra i bancari invariata appare Cs Group, UBS registra una flessione dello 0,25% e una perdita superiore all'1% viene segnata da Julius Bär (-1,38%). Sul mercato allargato hanno annunciato i risultati semestrali Emmi (-8,53%), Zur Rose (-0,54%) e Siegfried (-3,79%)

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