
Mattinata debole per la Borsa svizzera. Alle 11.20 circa l'indice dei titoli guida SMI registra 6283,73 punti, in calo dello 0,25%. L'indice allargato SPI è a quota 5777,84 (-0,16%). Dalle altre piazze non sono giunti segnali uniformi. Terminate le contrattazioni in Europa, a Wall Street ieri i corsi sono saliti ancora leggermente. Tokyo però ha chiuso in calo. Gli operatori prevedono scarsi movimenti. I mercato aspettano indicazioni dagli Usa, dove nel pomeriggio verranno resi noti i dati sulla ordini industriali. Per venerdì sono in programma importanti dati sul mercato del lavoro americano, mentre le borse europee rimarranno chiuse per le festività pasquali. A Zurigo fra i titoli guida si sta mettendo in luce Actelion, che sale del 2,39%, sulla scia di una raccomandazione da parte del Credit Suisse. Ieri la società biotecnologica basilese aveva annunciato lo stop dello sviluppo di un medicinale contro l'asma e il raffreddore da fieno. Positiva anche l'evoluzione dei titoli del lusso: Richemont guadagna lo 0,69%, Swatch Group dello 0,90%. Fra i titoli più sensibili alle oscillazioni congiunturali, ABB è in lieve calo (-0,11%), Adecco è praticamente invariata (+0,02%) e Holcim perde l'1,27%. Nestlé pesa sul listino, cedendo lo 0,44%. Minori i cali dei due giganti farmaceutici, con Novartis che scende dello 0,10% e Roche dello 0,06%. Quanto ai finanziari, Credit Suisse segna un incremento dello 0,58%, UBS arretra dello 0,24% e Julius Bär dello 0,11%, Swiss Re avanza dello 0,34% e Zurich Financial subisce una flessione dello 0,48%. Nel listino allargato Lonza sale del 3,84% dopo la notizia che il gruppo ha nominato Richard Ridinger quale nuovo Ceo, annuncio accolto positivamente dagli analisti. ATS
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