
Dopo un avvio incerto, i listini della Borsa svizzera si sono indeboliti. Anche oggi sul mercato pesano principalmente i titoli finanziari. Gli investitori sono in attesa di notizie dal fronte macroeconomico. Alle 11.30 l'indice dei titoli guida SMI registra una flessione dello 0,77% a quota 7066,87. L'indice allargato SPI è in calo dello 0,65% a 5926,11 punti. Nel primo pomeriggio sarà annunciato l'ammontare del deficit della bilancia commerciale degli Stati Uniti nel mese di luglio nonché i dati sui prezzi all'importazione per il mese di agosto. Inoltre il Dipartimento del lavoro comunicherà le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione. Fra le blue chip bancarie, che risentono del perdurare dei problemi dell'americana Lehman Brothers, il Credit Suisse lascia sul terreno il 2,02%, la Julius Bär l'1,56% e l'UBS l'1,03%. In rosso anche gli assicurativi Swiss Re (-1,96%), Swiss Life (-1,86%) e Zurich Financial Services (-1,39%). La Bâloise sale invece dello 0,51% per effetto di un miglioramento di un giudizio sul suo titolo, hanno rilevato gli operatori. Richemont e Swatch Group, in forte calo ieri, scendono rispettivamente dell'1,34% e del 3,59%. Ieri Richemont aveva comunicato un rallentamento del ritmo di crescita delle vendite e previsioni prudenti per il resto dell'esercizio. Quanto ai titoli difensivi di peso, Novartis è leggermente al di sotto della parità (-0,08%), la Roche scende dello 0,21%. Per parte della mattinata Novartis aveva beneficiato di una raccomandazione di Goldman Sachs. Anche Roche aveva approfittato brevemente di un migliore giudizio da parte di Exane BNP Paribas. Nestlé arretra dello 0,81%. ATS
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