
Prosegue negativa la seduta della Borsa svizzera, trainata al ribasso dalla decisione della Federal Reserve di tagliare ulteriormente gli aiuti all'economia americana nonché dall'indice sull'attività manifatturiera in Cina sceso al livello più basso da sei mesi. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,21% a 8'118.49 punti, l'SPI lo 0,19% a 7'768.09 punti. Sul listino principale in evidenza Roche, negativa fino a dopo le 11.00 e che è arrivata a perdere fino al 2,2%. L'azione ha poi superato la soglia di parità e sale attualmente dello 0,13%. Nonostante un aumento del fatturato e dell'utile nel 2013, il risultato è lievemente inferiore alle attese. Anche gli altri due pesi massimi difensivi non sostengono il listino: Nestlé arretra dello 0,68% e Novartis dello 0,21%. Fa meglio l'altra blue chip che ha presentato oggi i conti annuali, Givaudan. Soprattutto il quarto trimestre ha sorpreso positivamente gli analisti. L'azione guadagna ben il 7,29%. Quanto agli altri titoli, pesante il lusso con Richemont che cede l'1,36% e Swatch Group l'1,31%. Male anche i ciclici, con ABB in flessione dello 0,40%, Adecco dell'1,16%, Geberit dello 0,26% e Holcim dello 0,45%, nonché Syngenta (-1,13%). Contrastati i bancari: UBS sale dello 0,33% mentre Credit Suisse perde lo 0,58% e Julius Bär lo 0,13%. Tra le altre aziende che hanno pubblicato oggi le cifre dell'esercizio 2013, da segnalare nel listino allargato Tornos (-3,03%) e Hochdorf (+2,39%).
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