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Economia
Borsa svizzera: mattinata in calo
Redazione
14 anni fa

Partita in prudente rialzo, la Borsa svizzera ha rapidamente invertito la rotta portandosi sotto la linea della parità e continuando poi a cedere punti. Stamani anche tutte le altre principali piazze europee sono in calo. Sulle Borse pesano i timori sul fiscal cliff, dopo che negli Usa il leader alla Camera, John Boehner, è stato costretto a ritirare il suo piano B. Verso le 11:20 l'indice guida SMI era in discesa dello 0,34% a 6'889,18 punti e quello allargato SPI cedeva lo 0,38% a 6'344,17 punti. Nel pomeriggio sono attesi negli Usa l'indice sul consumo delle famiglie e quello del Michigan sulla fiducia dei consumatori. Giornata in calo in particolare per i bancari UBS (-1,73%), CS (-1,43%) e Julius Baer (-1,36%). Tra i titoli più legati alla congiuntura spicca la discesa di Holcim (-2.00%). Oggi il colosso del cemento ha comunicato di aver ridotto dal 36,8% al 27,5% la partecipazione nella società thailandese Siam City Cement (SCC). Ha anche venduto il 20% che deteneva in Cementos Progreso. ABB scende dello 0,26% e Adecco dello 0,49%. Per quanto riguarda gli assicurativi Swiss re cede l'1,12%, mentre Zurich avanza dello 0,12%. I pesi massimi sono contrastati con Roche che sale dello 0,16%. Nestlé è praticamente invariata e Novartis scende dello -0,35%. Il gruppo farmaceutico basilese ha annunciato oggi che la commissione europea ha omologato il suo medicinale Exjade, un trattamento per i pazienti affetti da talassemia, malattia ereditaria che comporta anemia. In discesa anche i titoli legati ai prodotti di lusso Richemont (-0,9%) e Swatch (-1,67%). Sul mercato allargato da segnalare Panalpina che cede l'1,24%. In seguito alla perdita di un importante cliente in Norvegia, il gruppo basilese di trasporti e logistica prevede per l'esercizio 2012 ammortamenti per circa 30 milioni di franchi, legati alla filiale norvegese Grieg Logistics, acquisita nel 2011. ATS

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