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Economia
Borsa svizzera: mattinata in calo
Redazione
15 anni fa

La borsa svizzera è in calo, in attesa di conoscere gli ultimi dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti: alle 11.45 l'indice dei valori guida SMI segnava 6045,83 punti (-0,40% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,31% a 5484,38 punti. In difficoltà sono i bancari UBS (-1,54%), Credit Suisse (-1,52%) e Julius Bär (-0,55%), influenzati dalla perdita annunciata a sorpresa nel quarto trimestre da Deutsche Bank. Resistono meglio gli assicurativi Swiss Re (+0,19%), che benefica del buon andamento di Münchener Rück, e Zurich (-0,31%). Ancora fermi al palo appaiono i valori più legati alla congiuntura quali ABB (+0,10%) e Holcim (+0,09%). Swatch (+0,62%) e Richemont (+0,28%) sono invece favoriti dai dati sull'export orologiero. Non presentano un andamento unitario i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,94%), che soffre per il trimestrale debole del concorrente Unilever, Novartis (+0,69%) e Roche (-0,39%). Nel mercato allargato balzo di Petroplus (+81,25% a 1,16 franchi) dopo che l'investitore tedesco Clemens Vedder ha mostrato interesse per rilevare il gruppo in moratoria concordataria. Xstrata (+9,94%) ha da parte sua confermato colloqui con Glencore in vista di una fusione. ATS

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