
Mattinata di segno positivo alla Borsa svizzera. Alle 11.35 circa l'indice principale SMI era a quota 5491,58, in progresso dell'1,02% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI saliva dello 0,87% a 4740,66 punti. Il mercato è orientato al rialzo malgrado la prudenza sulla congiuntura espressa ieri dalla Federale Reserve, la banca centrale americana. Fra le blue chip elvetiche, solo Bâloise (-1,56%), Nobel Biocare (-0,38%) e Syngenta (-0,18%) sono in controtendenza. Anche oggi spira un buon vento per l'UBS, che sta avanzando del 2,31%. Il Credit Suisse cresce dell'1,70%, la Julius Bär dello 0,22%. Fra gli altri titoli guida assicurativi, Zurich Financial sale dell'1,25%, Swiss Life dello 0,98% e Swiss Re dello 0,71%. La Roche influenza positivamente il listino con un guadagno dell'1,89%. Novartis è vicina alla media (+0,93%) e Nestlé è in aumento marginale (+0,15%). Morgan Sanley ha migliorato la sua valutazione dell'industria farmaceutica europea, hanno riferito gli operatori. Nel mercato allargato, Givaudan cede il 2,94% a 677,50 franchi. In mattinata aveva toccato i 648 franchi. La società ginevrina ha annunciato un'emissione di circa un milione di nuove azioni. Il prezzo è stato fissato a 420 franchi. Uno specialista di Kepler Capital Market ha indicato che voci su questa manovra circolavano da tempo sul mercato, ma lo "sconto" del 40% sul prezzo delle azioni appare elevato, segnale che la società vuole assolutamente riuscire a piazzare i titoli. ATS
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