
Mattinata all'insegna del ribasso per la Borsa svizzera. Alle 11.30 circa l'indice principale SMI era a quota 6322,02, in calo dello 0,44% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice completo SPI segnava 5462,1 punti (pure -0,44%). Gli operatori hanno rammentato che ieri Wall Street ha chiuso in discesa e hanno riferito di una fase di assestamento. I timori diffusi tra gli investitori che la Fed sia prossima a porre fine agli incentivi impiegati per rilanciare l'economia gravano sui titoli finanziari, hanno osservato i broker. L'UBS è in calo dell'1,38%, il Credit Suisse dello 0,77% e la Julius Bär dello 0,53%. L'introduzione alla Borsa di New York di Artio Global Investors, filiale americana della Julius Baer, dovrebbe fare affluire nelle casse del gruppo 650 milioni di dollari. I titoli sono collocati a 26 dollaro l'uno, ha fatto sapere l'istituto in una nota odierna. Il prezzo si situa nella fascia superiore della forchetta prevista di 24-26 dollari. Le contrattazioni del titolo Artio Global inizieranno oggi. Artio Global è attiva principalmente nella gestione patrimoniale per la clientela istituzionale. Fra le blue chip assicurative, Zurich Financial perde lo 0,94%, Swiss Life lo 0,42%, mentre Swiss Re è di poco al di sopra della linea di demarcazione (+0,04%). Nelle ultime due settimane Carsten Maschmeyer, grosso azionista di Swiss Life, ha ceduto titoli della compagnia assicurativa per oltre 35 milioni di franchi, ha indicato la Borsa svizzera. A segnare il calo più pesante è Adecco (-1,99%). Quanto ai pesi massimi, Nestlé è in flessione dello 0,36%, Novartis guadagna lo 0,10% e Roche è in calo dello 0,30%. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

