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Economia
Borsa svizzera: mattinata debole
Redazione
18 anni fa

Dopo una partenza incerta, la Borsa svizzera si è chiaramente indebolita nel corso della mattinata. Alle 11.30 l'indice SMI dei titoli giuda era in calo dell'1,32% a quota 5259,02. L'indice complessivo SPI segnava una flessione dell'1,38% a 4337,91 punti. Fra le blue chip, dalla tendenza negativa si salvano solo la Roche (+0,36%), la Syngenta (+0,94%) e Swisscom (+0,07%), mentre la Novartis non registra variazioni. La Nestlé arretra dell'1,38%. Sul mercato elvetico, come d'altronde sulle altre piazze europee, pesano gli assicurativi. Swiss Re, già in forte ribasso ieri, crolla anche oggi (-12,99%). Il titolo è sceso ai minimi da oltre dieci anni. Da inizio 2009 l'azione del riassicuratore ha perso più di un terzo. Zurich Financial lascia sul terreno il 4,75%, Swiss Life il 3,72% e la Bâloise il 2,64%. Le due grandi banche, dopo la forte progressione di ieri, oggi stanno cedendo terreno. L'UBS perde il 2,96%, il Credit Suisse l'1,71%. Quest'ultimo ieri aveva guadagnato quasi il 9%. La Julius Bär scende del 3,63%. Registrano cali superiori ai tre punti percentuali anche Holcim (-3,64%) e Nobel Biocare (-3,55%). ATS

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