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Economia
Borsa svizzera: mattinata contrastata
Redazione
17 anni fa

Mattinata contrastata per la Borsa svizzera. Alle 11.40 circa lo SMI era a quota 5091,75, in calo dello 0,34%. Sul listino principale grava il peso massimo Nestlé. L'indice allargato SPI segnava un aumento dello 0,48% a 4373,43 punti. Al centro dell'interesse rimane la preoccupazione per la nuova influenza proveniente dal Messico, hanno rilevato gli operatori. D'altro canto in aprile, per la prima volta dal maggio 2008, la fiducia di imprese e consumatori europei è tornata a salire, stando agli indicatori della Commissione Ue che restano comunque ad un livello molto basso, anche in seguito al vero e proprio crollo registrato nel mese di febbraio. Sul listino principale influisce negativamente la flessione di Nestlé, che scende di 0,88 centesimi (-2,33%). Va però notato che da oggi il titolo è negoziato senza la cedola del dividendo di 1,40 franchi. In ribasso anche Roche (-1,50%), malgrado le ordinazioni in aumento del suo medicinale antivirale Tamiflu. La Novartis cede lo 0,47%. Nobel Biocare, che ha presentato oggi le cifre trimestrali, sale dell'1,28%. Gli operatori si sono mostrati sorpresi della tendenza positiva del titolo del leader mondiale degli impianti dentari, dato che i risultati sono inferiori alle attese degli analisti. Fra i titoli bancari, dopo le perdite segnate ieri, UBS sale del 3,02%, il Credit Suisse dell'1,40% e la Julius Bär del 2,73%. Positivi gli assicurativi, tranne Swiss Life che scende dell'1,73%. Nel listino allargato la Geberit perde l'1,37%. Le cifre trimestrali presentate stamane sono inferiori alle previsioni degli analisti, hanno rilevato i broker. Panalpina, che ha annunciato oggi una forte contrazione dei risultati nel primo trimestre, avanza dell'1,74%. Le cifre sono migliori delle attese, è stato rilevato. ATS

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