
Dopo un avvio incerto i listini della Borsa svizzera hanno preso quota: alle 11.25 l'indice principale SMI guadagna lo 0,49% a 8'893.15 punti, quello allargato SPI lo 0,48% a 9'087.86 punti. Il volume delle contrattazioni dovrebbe restare modesto in assenza di notizie di rilievo e in attesa delle decisioni del Federal Open Market Committee (Fomc) della Federal Reserve sui tassi d'interesse negli Stati Uniti. Tra le blue chip elvetiche in forte calo UBS (-1,35%) dopo che JPMorgan ha abbassato la sua raccomandazione da "overweight" a "neutral". Credit Suisse sale invece dello 0,41%, Julius Bär dello 0,19%. In netta progressione Roche (+1,18%); sostengono il listino anche gli altri due pesi massimi difensivi Nestlé (+66%) e Novartis (+0,39%). Contrastati i ciclici, con Geberit che cede un altro 0,25% dopo il -4,82% di ieri in seguito alla presentazione dei trimestrali, mentre ABB avanza dello 0,88%, Adecco dello 0,48% e LafargeHolcim è invariata. Senza chiara tendenza anche il lusso: Swatch scende dello 0,70% mentre Richemont cresce dello 0,66%. Nel mercato allargato da segnalare Ypsomed, che guadagna il 3,36% dopo l'annuncio di utili in forte progressione nel primo semestre 2015/16.
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