
Dopo una prima mezz'ora di contrattazioni all'insegna dell'incertezza, i listini della Borsa svizzera si stanno muovendo al di sopra della parità. Alle 11.20 l'SMI guadagna lo 0,22% a 7'775.57 punti, l'SPI lo 0,21% a 7'203.29 punti. Stamani Benoît Coeuré, membro francese del board della Banca centrale europea, ha affermato che "l'esperienza di Cipro non è un modello per il resto della zona euro, perché la situazione aveva raggiunto un'ampiezza che non è comparabile ad alcun altro paese" e aggiunto che il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem "ha avuto torto" a dire che il salvataggio delle banche cipriote potrebbe servire da modello per future situazioni problematiche nell'eurozona. Tra le blue chip forte incremento per Credit Suisse (+1,48%) e UBS (+1,23%) nonché Richemont (+1,90%). Deboli i pesi masismi difensivi con Nestlé in calo dello 0,29%, Roche in flessione dello 0,09% e Novartis in progressione 0,08%. Nell'indice allargato tra le società che hanno pubblicato oggi i risultati annuali Valora cede il 2,40%, MCH il 2,36% e Vetropack l'1,68%. Schmolz + Bickenbach, che ha differito l'assemblea generale degli azionisti per prendere tempo per "esaminare opzioni strategiche", perde l'1,20%. ATS
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