
Dopo i primi scambi in territorio positivo, gli indici della Borsa svizzera sono scivolati sotto la parità e hanno ampliato sempre più le perdite. Alle 11.35 l'SMI cede lo 0,31% a 6'937.62 punti, l'SPI lo 0,32% a 6'377.06 punti. Stamani la Banca nazionale svizzera (BNS) ha annunciato che non modifica il corso della sua politica monetaria e conferma la soglia minima di cambio con l'euro a 1,20 franchi, senza escludere un nuovo intervento su grande scala se necessario. La fascia di oscillazione del Libor a tre mesi, tasso di riferimento dell'istituto di emissione, rimane quindi allo 0-0,25%. I vertici della BNS hanno d'altro canto indicato di prevedere per il 2013 una crescita per l'economia elvetica compresa tra l'1 e l'1,5%. Per il 2012 l'istituto di emissione ha confermato un incremento del Pil dell'1% circa. Tra le blue chip in forte calo il lusso, con Swatch Group che perde l'1,91% e Richemont l'1,52%. Cedono oltre un punto percentuale anche UBS (-1,18%), Syngenta (-1,15%) e Actelion (-1,11%). In rialzo solo Credit Suisse (+0,48%), Adecco (+0,47%) e Nestlé (+0,08%), mentre Novartis è invariata. Il terzo peso massimo difensivo, Roche, scende dello 0,21%. ATS
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