
Mattinata altalenante per la Borsa svizzera. Alle ore 11.45 il listino principale SMI era a quota 5171,73, in aumento dello 0,26%. L'indice complessivo SPI guadagnava lo 0,09% a 4293,49. Gli occhi sono puntati sull'UBS che ha annunciato oggi una perdita complessiva per il 2008 di 19,7 miliardi di franchi, più della media delle attese degli analisti. Quelli interrogati dalla Reuters avevano pronosticato in media un rosso di 18,7 miliardi. Inoltre la maggiore banca del paese ha comunicato un deflusso di fondi di 85,8 miliardi per il quarto trimestre. Gli analisti valutano invece positivamente il buon inizio del 2009 e la riduzione da 60 a 39,1 miliardi di dollari dei titoli "tossici" trasferiti al veicolo predisposto dalla BNS. L'azione UBS sta salendo del 2,64%. Molti fattori negativi erano già stati anticipati, ha indicato un operatore. Il Credit Suisse, che pubblicherà domani le cifre del 2008, è invece in flessione (-0,52%), mentre la Julius Bär guadagna il 2,39%. Fra gli assicurativi, calo del 2,59% per Zurich Financial, dell'1,85% per Swiss Life, mentre Swiss Re dopo le forti perdite della settimana passata sta recuperando terreno (+5,41%). La Bâloise cresce del 2,04%. Fra i titoli difensivi di peso, la Nestlé è in progresso dell'1,10%, la Novartis dell'1,38%, mentre la Roche è in discesa (-0,61%). Oggi la Roche ha lanciato ufficilamente la sua offerta pubblica di acquisto ostile per rilevare le azioni della filiale californiana Genentech che non sono ancora in suo possesso. Per titolo propone 86,50 dollari. ATS
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