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Economia
Borsa svizzera: mattinata altalenante
Redazione
14 anni fa

La Borsa svizzera, che ha aperto debolmente la seduta odierna dopo una giornata di ieri in forte rialzo, prima delle 10.00 è ritornata al di sopra della linea di demarcazione. Verso le 11.20 il listino principale SMI segna però di nuovo un lieve calo dello 0,09% a 7468,38 punti. L'indice allargato SPI è a quota 6846,78 (-0,04%). Gli operatori prevedono una giornata piuttosto piatta, con qualche dato macroeconomico europeo. A metà mattinata, sono giunte notizie positive dalla Germania, dove l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, è salito a 104,2 punti a gennaio da 102,4 del mese precedente. Il dato supera le stime degli economisti che puntavano su un rialzo a 103. Per quanto riguarda i singoli titoli: i due giganti bancari sono sopra la linea, con UBS che guadagna lo 0,25% e Credit Suisse lo 0,51%. In perfetta parità invece Julius Bär. Fra gli assicurativi, Zurich avanza dello 0,08%, mentre Swiss Re cede lo 0,07% rispetto a ieri. Tra i farmaceutici, sono in calo Novartis (-056%) e Roche (-0.64%). Nestlé, l'altro titolo difensivo di peso, sale invece dello 0,24%. Poco mossi i ciclici, tranne Holcim che registra un incremento dello 0,99%. Bene anche Syngenta (+48%), che stamane ha annunciato la conclusione positiva dell'offerta pubblica d'acquisto (OPA) lanciata in settembre per rilevare Devgen. Il gruppo agrochimico basilese ha rilevato il 98,32% dei titoli dell'impresa belga. Nell'indice allargato spicca l'andamento (+43,75%) di Mondobiotech, specializzata nelle malattie rare, che ha trovato un partner in grado di garantirle un avvenire sicuro: si tratta dell'italiana Pierrel Research Internationa. ATS

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