
Crescita per la Borsa svizzera nella tarda mattinata, che dopo le 10.00 era scivolata temporaneamente al di sotto della parità. Alle ore 10.45 circa, lo SMI segna 7378,9 punti, in aumento dello 0,74%. L'indice complessivo SPI è in crescita dello 0,49% a quota 6133,84. Sotto la luce dei riflettori oggi figurano tre blue chip che hanno presentato le cifre trimestrali: Credit Suisse, ABB e Nobel Biocare. Il Credit Suisse è colpito più del previsto dalla crisi dei mutui negli Stati Uniti. Nel primo trimestre la seconda banca svizzera ha registrato una perdita netta di 2,148 miliardi di franchi, dopo un utile netto di 2,729 miliardi nello stesso periodo dell'anno scorso. Gli analisti contattati dall'agenzia AWP si attendevano mediamente un risultato negativo di 687 milioni di franchi, quelli interrogati dalla Reuters 857 milioni. Nel solo periodo gennaio-marzo le rettifiche di valore nette ammontano a 5,3 miliardi. Questa cifra è di molto superiore ai 3,2 miliardi di svalutazioni dell'intero 2007. Negativo il giudizio della banca Wegelin: semplicemente deludenti. Nonostante ciò il titolo è in rialzo (+1,14%). L'UBS, che ieri ha tenuto l'assemblea generale ordinaria che ha approvato fra l'altro la nomina di Peter Kurer a presidente del Cda e una ricapitalizzazione per 15 miliardi di franchi, è in calo (-0,74%). In discesa anche la Julius Bär (-0,92%). L'ABB mette invece a segno la migliore performance del listino principale con un guadagno del 5,68%. Nel primo trimestre il gruppo elevetico-svedese ha accresciuto dell'87% a un miliardo di dollari l'utile netto. Il risultato operativo è salito del 65% rispetto a un anno prima, portandosi a 1,35 miliardi. Quanto al fatturato, è progredito del 29% a 7,96 miliardi di dollari. L'entrata di ordinativi ha segnato un incremento del 28% a 10,94 miliardi. Situazione inversa invece per Nobel Biocare che lascia sul terreno il 16,58%. L'utile netto è in calo del 25,1% a 32,9 milioni di euro nel primo trimestre e il giro d'affari del gruppo attivo negli impianti dentali è sceso del 4,8% in euro a 155,6 milioni. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

