
Dopo aver aperto in rialzo, sulla scia del buon andamento dei mercati asiatici, la Borsa svizzera è virata in territorio negativo. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 6423,98 punti (-0,19% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in perdita dello 0,21% a 5538,45 punti. Fra i titoli principali sotto pressione è Adecco (-3,75%), dopo la notizia dell'acquisizione della società americana MPS: a suscitare riserve è soprattutto il prezzo dell'operazione, giudicato elevato. In netto calo anche Actelion (-2,93%), dopo la pubblicazione di un utile e di un giro d'affari considerati una mezza delusione dopo le aspettative createsi. Lonza (-0,18%) ha invece annunciato il ritiro della sua offerta pubblica di acquisto sulla canadese Patheon. Le altre blue chip non presentano un andamento univoco. Fra i bancari scende Credit Suisse (-1,08%), sale Julius Bär (+0,34%) e rimane più o meno al palo UBS (-0,16%). Tutti non lontani dalla parità sono gli assicurativi Swiss Life (-0,29%), Zurich (invariata) e Swiss Re (+0,04%). Contrastati i pesi massimi difensivi, con Nestlé (+1,51%) - giovedì i trimestrali - nettamente più ricercata di Novartis (-0,09%) e Roche (-1,28%). Nel mercato allargato hanno presentato oggi risultati aziendali Kühne+Nagel (+0,47%), Micronas (-1,56%), Also (invariata), Inficon (-0,80%) e Bossard (-1,01%). In evidenza Logitech (+3,28%). ATS
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