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Economia
Borsa svizzera: mattinata al ribasso
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera rimane orientata al ribasso: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6182,75 punti (-0,87% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,84% a 5342,92 punti. Un consolidamento del mercato, dopo i forti rialzi degli scorsi mesi (l'indice SMI ha guadagnato quasi il 50% dai suoi minimi di marzo), era atteso e secondo gli operatori potrebbe proseguire ancora. Inoltre le indicazioni provenienti dall'Asia e dagli Usa sono negative: i futures sull'apertura di Wall Street sono al ribasso. In controtendenza è per contro il mercato tedesco, sulla scia del risultato elettorale che apre la strada a un governo fra CDU/CSU e liberali. Per quanto riguarda i dati macroeconomici americani, i più importanti sono attesi giovedì (indice ISM dei manager degli acquisti) e venerdì (dati mensili sul mercato del lavoro). In Svizzera i listini sono appesantiti dai bancari UBS (-1,65%), Credit Suisse (-1,32%) e Julius Bär (-3,16%). Tutti in negativo anche gli assicurativi Swiss Re (-0,04%), Zurich (-0,25%) e Swiss Life (-1,30%). Nel settore farmaceutico Roche (-1,08%) ha annunciato la sospensione di una fase di test per il suo farmaco Avastin, mentre per Novartis (-0,10%) vi è la notizia di una verifica dell'autorità americana FDA sul suo preparato Exjade, che potrebbe procurare complicazioni. Lonza (-0,18%) ha da parte sua prolungato i termini per l'esame dei libri contabili della canadese Patheon, che intende rilevare. Nestlé (-1,00%) si muove in linea con il listino, e lo stesso fanno titoli più dipendenti dalla congiuntura quali ABB (-1,07%) e Holcim (-0,93%). Nel mercato allargato Aryzta (+0,73%) ha presentato oggi i dati relativi all'esercizio 2008/2009. ATS

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