
La borsa svizzera rimane orientata al rialzo: alle 11.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6255,58 punti (+0,68% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,62% a 5406,97 punti. Il mercato continua ad essere influenzato dalle buone notizie provenienti da Oltre Oceano. A pesare sono in particolare le dichiarazioni del presidente della Fed Ben Bernanke, che ha definito "la recessione probabilmente finita a livello tecnico", e che ha così spinto Wall Street ai massimi dell'anno. Nel pomeriggio sono attesi diversi dati macroeconomici americani. In Svizzera sono in evidenza i bancari UBS (+2,03%), Credit Suisse (+1,35%) e Julius Bär (+2,68%), come pure - dopo le perdite di ieri - gli assicurativi Swiss Re (+0,81%), Zurich (+1,42%), Swiss Life (+1,03%) e Bâloise (+1,77%). Bene anche titoli più dipendenti dalla congiuntura come ABB (+1,13%) e Holcim (+1,59%). Meno tonici per contro i difensivi Nestlé (-0,14%), Novartis (+0,20%) e Roche (+0,18%): riguardo a quest'ultima società si segnala una nuova battuta d'arresto alla commercializzazione negli USA del suo farmaco Mircera. Nel mercato allargato hanno pubblicato i semestrali Nationale Suisse (-2,35%) e Kaba (-0,80%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

