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Economia
Borsa svizzera: mattinata al rialzo
Redazione
17 anni fa

Mattinata positiva per la borsa svizzera: alle 11.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 5317,12 punti (+0,52% rispetto a ieri) e il listino globale SPI un'identica progressione a 4584,85 punti. Il mercato è influenzato dalle buone notizie provenienti dagli Stati Uniti: il gigante dell'alluminio Alcoa - tradizionalmente la prima grande società Usa a pubblicare i trimestrali - ha presentato risultati con perdite inferiori alle attese e una buona domanda è stata registrata nell'asta per le obbligazioni federali con scadenza a dieci anni, cosa che attenua, almeno per il momento, i timori relativi al finanziamento del deficit Usa. Sul fronte interno l'attenzione è ancora una volta concentrata su UBS (+1,75%), dopo le dichiarazioni del presidente del consiglio di amministrazione Kaspar Villiger, che ha criticato due consiglieri federali, e il quesito posto al governo americano da Alan Gold, il giudice del tribunale distrettuale di Miami presso il quale lunedì si aprirà il processo contro la grande banca: il magistrato vuole sapere se l'esecutivo è pronto a chiudere le attività dell'istituto negli USA, qualora UBS - malgrado una sentenza in questo senso - dovesse rifiutarsi di fornire i dati di 52 mila clienti americani richiesti dal fisco statunitense. Buono anche l'andamento degli altri bancari Credit Suisse (+2,10%) e Julius Bär (+2,75%), come pure degli assicurativi Swiss Re (+2,07%), Swiss Life (+1,41%), Zurich (+2,11%) e Bâloise (+1,20%). Sul fronte industriale spiccano ABB (+2,94%) e Holcim (+2,95%), mentre pesano sul listino i valori difensivi Nestlé (-0,24%), Novartis (-0,64%) e Roche (-0,47%). Gli operatori guardano ora alla decisione sui tassi che sarà presa dalla Banca d'Inghilterra (BoE) e ad alcuni dati macroeconomici americani che saranno pubblicati nel pomeriggio. ATS

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