
La borsa svizzera marcia praticamente sul posto: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 7983,92 punti, in flessione dello 0,10% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,04% a 8730,68 punti. Dopo tre sedute negative di fila al mercato mancano impulsi chiari per assumere un orientamento preciso. Per quanto riguarda i singoli titoli negativa è Novartis (-1,47%), dopo la pubblicazione dei trimestrali. Poco ispirati sono anche gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé (invariata) e Roche (-0,35%). I riflettori sono puntati pure su Syngenta (+1,80%): la società renana ha informato sull'andamento degli affari e ha altresì annunciato che la fusione con ChemChina slitterà al 2017. Gli investitori si erano però già preoccupati nei giorni scorsi circa il via libera dell'operazione nell'Ue: il fatto che ora venga presentata una tabella di marcia è accolto in modo positivo. Non vi è oggi unanimità di vedute fra i bancari UBS (+0,22%), Credit Suisse (-0,22%) e Julius Bär (+0,52%). Anche gli assicurativi Zurich (+0,46%), Swiss Life (invariata) e Swiss Re (+1,20%) presentano accenti diversi. In ordine sparso si muovono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,23%), Adecco (+1,53%), Geberit (+0,19%) e LafargeHolcim (+0,84%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,68%) è un passo dietro a Richemont (+1,31%). Nel mercato allargato hanno convinto i risultati di Schindler (+3,96%) e di Panalpina (+0,82%), meno quelli di Feintool (invariata).
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