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Economia
Borsa svizzera: lunedì nero
Redazione
18 anni fa

Lunedì nero per la Borsa svizzera come per le altre piazze europee. Alle 16.00 circa lo SMI perde il 4,70% a 6876,25 punti. Le perdite temporaneamente hanno oltrepassato il 5%. L'indice complessivo SPI arretra del 4,25% a quota 5776,83. Dopo un'apertura negativa, le perdite si sono appesantite a Wall Street. La bufera che ha colpito il settore bancario statunitense ha un impatto pesante sui titoli bancari. L'UBS è in discesa del 15,65% a 19,84 franchi, il Credit Suisse scende del 6,62% a 49,12 franchi. La situazione del gigante assicurativo americano Aig, che versa in condizioni critiche, nonché le conseguenze negli USA dell'uragano "Ike", pesano sui titol assicuartivi. In particolare Swiss Re segna una contrazione dell'11,91% (a 59,55 franchi). La banca d'affari Usa Lehman Brothers ha annunciato che farà ricorso alle procedure fallimentari, dopo non esser riuscita a trovare un acquirente. Bank of America, che ha abbandonato i piani per rilevare la stessa Lehman, si è lanciata sull'acquisto di Merrill Lynch, che assorbirà sborsando circa 50 miliardi di dollari. Intanto la Federal Reserve ha esteso il suo programma di prestiti di emergenza e un consorzio di dieci banche - che comprede UBS e Credit Suisse - ha creato un fondo da 70 miliardi di dollari per garantire liquidità agli istitui di credito. ATS

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