
Dopo un avvio al rialzo, gli indici della Borsa svizzera sono scivolati in territorio negativo. Alle 11.15 l'SMI cede lo 0,13% a 6'853.82 punti, l'SPI pure lo 0,13% a 6'315.90 punti. Gli occhi restano puntati sugli Stati Uniti, dove si tenta di arrivare a un accordo in extremis sul "fiscal cliff". Il presidente americano Barack Obama ha convocato per oggi nel primo pomeriggio alla Casa Bianca i leader repubblicani e democratici al Congresso per giungere a un'intesa che permetta di evitare che il 1. gennaio scatti il pacchetto di tagli automatici alla spesa e aumenti di tasse che potrebbe bloccare la ripresa economica americana. Tra le blue chip sostengono il listino solo i due gruppi del lusso Richemont (+0,14%) e Swatch Group (+0,26%), la sempre volatile Transocean (+1,29%) nonché UBS (+0,70%). In flessione invece gli altri due titoli bancari, con Credit Suisse che perde lo 0,53% e Julius Bär lo 0,22%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Roche scende dello 0,38%, Novartis dello 0,09% e Nestlé dello 0,08%. ATS
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