Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: listini scivolano sotto la parità
Redazione
14 anni fa

Dopo un inizio positivo, poco prima di mezzogiorno i listini della Borsa svizzera sono scesi sotto la linea di demarcazione. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,41% a 7'389.87 punti, l'SPI lo 0,38% a 6'798.54 punti. Sui mercati del Vecchio continente pesano le incertezze politiche riguardanti la Spagna - con il premier Mariano Rajoy sotto pressione a causa dello scandalo di corruzione - e l'Italia, in vista delle elezioni di fine mese, con i sondaggi che mostrano un'avanzata di Silvio Berlusconi. Inoltre sono negativi i futures di Wall Street. Tra le blue chip sempre in forte flessione Julius Bär (-3,35%), nonostante lo scorso anno abbia realizzato un utile di 433 milioni di franchi, in progressione dell'8% rispetto al 2011. Tenendo conto dei fattori straordinari risulta invece un calo del 4%. Considerati tutti gli elementi straordinari - costi di ristrutturazione e ammortamenti - l'utile netto si è attestato a 298 milioni di franchi (+15%). Gli analisti interrogati alla Reuters avevano pronosticato in media un risultato netto di 281 milioni di franchi. Gli attivi in gestione hanno registrato un balzo in avanti dell'11% a 189 miliardi. In netto calo anche Credit Suisse (-3,36%), mentre UBS - che presenterà i conti annuali domani - limita le perdite allo 0,25%. Bene invece Swatch Group (+3,57%), la quale ha annunciato oggi un utile netto in rialzo del 26% rispetto al 2011, a 1,61 miliardi di franchi. Il fatturato - già comunicato - ha registrato un aumento del 14% a 8,14 miliardi. L'altra blue chip del lusso, Richemont, non ne trae profitto (-1,56%). Pesanti anche Adecco (-2,15%), ABB (-2,13%) e Zurich Insurance (-1,15%). Misto l'andamento dei pesi massimi difensivi: Novartis sale dello 0,81%, mentre Nestlé cede lo 0,47% e Roche lo 0,44%. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata