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Economia
Borsa svizzera lima un poco le perdite in mattinata
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera lima le pesanti perdite accusate in apertura: l'indice principale SMI alle 11:10 scende ancora del 2,08% a 8'911.46 punti, mentre quello allargato SPI del 2,00% a 10'250.22. Tutti i titoli principali sono in calo. A trascinare maggiormente in basso il listino zurighese sono i tre pesi massimi difensivi Novartis (-1,89%), Nestlé (-0,91%) e Roche (-0,79%), nonché i bancari UBS (3,39%) e Credit Suisse (-4,41%), così come il ciclico ABB (-2,66%). Credit Suisse, che è il titolo al momento che perde di più a livello percentuale, potrebbe iscrivere una perdita di 500 milioni di dollari (462,6 milioni di franchi), secondo il blog Inside Paradeplatz. Il gigante bancario ha investito in un prodotto anti-volatilità, che ieri ha perso una gran parte del proprio valore. Registrano crolli oltre il 3% pure il terzo bancario Julius Baer (-3,01%) e il ciclico Lonza (-3,07%). Sul mercato allargato, è in controtendenza Idorsia, in rialzo dello 0,89%, dopo aver annunciato stamattina una perdita netta nel 2017 di 14 milioni di franchi (secondo le norme contabili GAAP), inferiore ai 22,9 milioni su cui scommettevano gli analisti. Sul fronte opposto Dufry (-2,90%), che ha finalizzato l'introduzione dei titoli della sua filiale americana Hudson a Wall Street. In forte perdita pure Dätwyler (2,32%), nonostante abbia registrato lo scorso anno un fatturato di 1,29 miliardi di franchi, in crescita del 6,2% rispetto al 2016, e un utile netto in progressione del 9,6%, attestatosi a 123,7 milioni.

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