
Dopo una partenza in timido rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9324,85 punti, in progressione dello 0,06% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,07% a 10'682,56 punti. Il mercato è partito bene, favorito dalle chiusure favorevoli di Wall Street e delle piazze asiatiche, ma con il trascorre delle ore gli investitori si sono fatti più prudenti. La settimana si annuncia cruciale sul fronte della politica monetaria: la Federal Reserve dovrebbe alzare mercoledì il tasso direttore di 0,25 punti - se non lo facesse sarebbe una grande sorpresa - mentre giovedì toccherà al presidente della Banca centrale europea Mario Draghi tenere l'ultima conferenza stampa dell'anno. Lo stesso giorno informeranno sulle loro mosse anche la Banca d'Inghilterra e la Banca nazionale svizzera. Per quanto riguarda i singoli titoli si confermano tonici come nelle ultime sedute UBS (+0,98%) e Credit Suisse (+0,41%), mentre ancora fermo al palo è il terzo bancario, Julius Bär (-0,09%). Non presentano un orientamento unitario gli assicurativi Zurich (-0,44%), Swiss Re (-0,33%) e Swiss Life (+0,81%). Deboli i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,50%), Adecco (-0,27%), Geberit (-0,21%), LafargeHolcim (-0,28%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,31%) beneficia di una raccomandazione di Credit Suisse e si fa preferire a Richemont (+0,17%). Swisscom (-1,05%) subisce per contro l'impatto di un giudizio negativo di Citigroup. Marciano sul posto i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,06%), Novartis (+0,06%) e Roche (+0,08%). Nel mercato allargato è stata ben accolta la notizia di nuovi finanziamenti in arrivo per Newron (+6,45%). Meyer Burger (-1,24%) ha comunicato venerdì sera che i posti cancellati nell'ambito di una ristrutturazione saranno al massimo 160 invece dei 180 annunciati alcune settimane or sono. EFG International (+0,30%) ha completato l'acquisizione di BSI, mentre PSP (+0,84%) ha rilevato un portafoglio immobiliare che comprende anche due stabili a Lugano.
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