
La Borsa svizzera è tuttora in territorio negativo, anche se nel primo pomeriggio ha ridotto le perdite: alle 15:20, l'indice SMI segna un calo dello 0,27% a quota 6178,13 punti, l'allargato SPI dello 0,15% a 5327,16 punti. Sul listino principale pesa in particolare l'andamento dei titoli Nestlé (-1,2%), UBS (-1,8%) e Novartis (-0,5%). Netta flessione anche per Richemont (-4,6%): il gruppo ginevrino attivo nel settore del lusso ha visto le sue vendite calare del 16% (in euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sono invece in netto rialzo i titoli di ABB (+3,7%) e Julius Bär (+3,7%): la banca privata zurighese ha comunicato oggi che intende quotare alla borsa di New York la sua filiale americana Artio Global Investors. Sul listino allargato in progressione anche Burkhalter (+4,4%), che nel primo semestre del 2009 ha resistito abbastanza bene alla crisi: il gruppo zurighese, attivo nel settore degli impianti elettrici, ha raggiunto un utile netto di 7,26 milioni di franchi, contro gli 11,9 milioni dell'anno precedente. Senza tener conto di entrate straordinarie nel primo semestre del 2008 l'utile risulta in aumento del 37%. ATS
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